1. Il cinico vanto dell’arricchito, si fa sempre più disgustoso.

                                                                                                              

  1. Cerca nelle voci umane la traccia del messaggio francescano.

 

  1. I miei pensieri sono privi di odio, ma gonfi di infelicità con il desiderio di un mondo più giusto.

 

  1. Il Natale nella società attuale: in apparenza sfavillante, in sostanza amaro e spoglio di significato spirituale.

 

  1. Gli uomini si ostinano a costituire metodi di vita sproporzionati e sbagliati.

 

  1. Non riesco più a riconoscere quanto vi sia rimasto di sentimento schietto e sincero.

 

  1. In una società così “disumana” ciascuno è solo.

 

  1. La vita di oggi è un insensato inconsapevole vagare dietro falsi titoli.

 

  1. L’amore per tutte le cose del mondo costituisce la gioia di essere vivi.

 

  1. I cibi sofisticati sono una delle maggiori cause di terrore dell’uomo di oggi.

 

  1. Il non sapere, il non leggere, il non comprendere è un male spaventoso.

 

  1. La povertà: onesta capacità di affrontare la vita con ottimismo, anche se la miseria offende.

 

  1. Esiste una sostanziale falsità che si nasconde spesso dietro certe buone abitudini.

 

  1. Le tradizioni sono ormai in contrasto con i tempi.

 

  1. La frenesia della tecnologia ossessiona.

 

  1. I buoni sentimenti si risvegliano solo a data fissa, nelle grandi occasioni.

 

  1. Raramente ragione e torto sono nettamente divisi.

 

  1. Rimpiango le lunghe esposizioni ricche di erudizione e di dottrina.

 

  1. Trai considerazioni morali dai fatti  e al tempo stesso abbandonati alla libera fantasia.

 

  1. Di fronte alle angherie dei potenti è inutile protestare le proprie ragioni.

 

             La vera magia della musica: un richiamo verso il proprio sogno individuale.

 

  1. L’illusione ha una parte importante nella felicità degli uomini.

 

  1. Impara da chi si oppone all’astuzia del truffatore con arguta accortezza.

 

  1. Spesso la giustizia umana cede alle illusorie ragioni del prepotente.

 

  1. Se vuoi scrivere una fiaba, cerca nella fantasia riferimenti a certe realtà.

 

  1. E’ facile lasciarsi sfuggire parole futili, che non riflettono i reali propositi.

 

  1. L’astuzia ha la meglio sulla prepotenza.

 

  1. A volte le cose che ci circondano sono tanto note, che non le guardiamo più.

 

  1. Amo il luogo in cui vivo, e lo fisso nella mente, quando sono lontano.

 

  1. La fortuna: un mutevole frammento di cielo.

 

  1. L’impurità degli uomini: vizi, debolezze ed errori.

 

  1. Ho vissuto l’interminabile pena di chi si è piegato per secoli sulla terra senza ribellarsi.

 

  1. La consuetudine crea un rapporto d’affetto o di noia.

 

  1. Cogli tutti i vantaggi materiali che la vita offre.

 

  1. La civiltà progredita è fondata su giudizi di valore accettati ma discutibili.

 

  1. I poveri sono in un mondo chiuso, fondamentalmente onesto e saggio.

 

  1. Il lavoro perfeziona la bellezza della materia che la natura offre.

 

  1. Vorrei entrare nell’Olimpo e far parte del numero dei sommi.

 

  1. E’ impossibile resistere all’invito silenzioso che emana dal bosco.

 

  1. Scruta attentamente ciò che può essere sostegno o insidia nascosta.

 

  1. La creatività dell’intagliatore sa animare la natura, dalle sue mani le cose prendono forma e spirito vitale.

 

  1. Mi sento ancora autentico e vivo dove la vita è semplice, come se il tempo si fosse fermato.

 

  1. Il fiume è generoso, ma infido.

 

  1. Chi fa del turismo si sottopone a fatiche e a torture più pesanti delle ore di lavoro in città.

 

  1. Solo i  bambini sono in grado di conoscere il valore magico delle cose vecchie.

 

  1. Il porto è come un teatro: chi arriva e chi parte, chi traffica e chi sogna, chi fatica e chi gode la vita.

 

  1. Utilizza le tue energie per un operare civile in cui credi.

 

  1. Dall’Oceano ho imparato a purificarmi di ogni scoria e di ogni impurità.

 

  1. L’animo dell’uomo non sa più godere l’intuizione del mondo con l’animo stupito di un bambino.

 

  1. Il mare è un tiranno, una volta in suo potere, non ci si libera più del suo fascino.

 

  1. La chiesa è  il luogo dove  poveri e ricchi  trovano ciò che manca alla loro vita.

 

  1. La storia del mondo è segnata dalla più grande infamia che l’uomo abbia compiuto contro l’uomo.

 

  1. Il mare lo sento antico, perché mi dà il senso di un tempo precedente al mio.

 

  1. Il lavoratore è un creatore  sapiente.

 

  1. La conquista di una montagna è una vittoria continua dello spirito umano sulle difficoltà.

 

  1. Quando due uomini si incontrano, spesso non danno nulla l’uno all’altro.

 

  1. La città è una prigione di solitudine, un esilio muto di voci umane.

 

  1. Il contadino è schiavo di un lavoro che al tempo stesso lo fa sentire uomo sulla terra.

 

  1. Nelle forme delle nubi spesso ritrovo il profilo della mia terra.

 

  1. Un unico e antico ideale: vincere l’egoismo.

 

  1. Non hanno mai goduto il volo ed il canto dell’usignolo.

 

  1. I suoni naturali ti restano sepolti dentro l’anima.

 

  1. Sono vecchio, percepisco il graduale, triste abbandono di tutte le cose buone che la vita mi ha dato e lentamente il tempo mi toglie.

 

  1. La felicità è come un lumino ad olio dalla luce vacillante.

 

  1. Non ho più patria; mi accontento di vivere, senza più legami coi luoghi.

 

  1. L’uomo di oggi assiste indifferente allo spettacolo della natura che si trasforma.

 

  1. Alzo la mia voce inascoltata in un mondo arido e ipocrita.

 

  1. Gli uomini inseguono solo miti di ricchezza, fantasmi di violenza e di supremazia.

 

  1. Il buon senso sembra in qualche caso farsi luce, con iniziative pacifiste.

 

  1. Il silenzio: assenza di suono, di voce, di rumore.

 

  1. L’uomo moderno è più crudele e più spietato dell’antico.

 

  1. La natura: vibrazioni impercettibili, che l’udito dell’uomo comune non può avvertire.

 

  1. La schiavitù più pesante della città è l’estraniazione.

 

  1. Il ricordo di un paese dell’infanzia sembra una voce che chiama.

 

  1. La verità ha tante facce quanti sono i giudizi di coloro che pretendono di possederla.

 

  1. Il 1° gennaio: lo esaltano soltanto la speranza e l’illusione di un domani migliore.

 

  1. C’è un grande bisogno di solitaria meditazione e di colloquio diretto con Dio.

 

  1. I ricordi  mescolano al presente le gioie e le tristezze del passato.

 

  1. Una vibrazione di vita al silenzio: una corolla di fiore che si apre.

 

  1. Non pretendere di giudicare quello che non hai il diritto di conoscere.

 

  1. Alla moda femminile si deve l’amore per l’eleganza e per il bello.

 

  1. La moda muove l’intelligenza inventiva dell’uomo.

 

  1. Si illudono di affacciarsi ad una vita spensierata e felice piena di promesse di gioia.

 

  1. La vita cui tanto si spera reca anche un triste disinganno.

 

  1. C’è un pianto nascosto che varca ogni muro: il pianto degli uomini.

 

  1. La libera gioia della vita tra i campi e la grigia clausura tra le mura delle metropoli.

 

  1. Il mondo del benessere è sempre dimezzato: da una parte gli invitati, dall’altra gli esclusi.

 

  1. Il mondo della realtà vede solo un settore, quello dei potenti.

 

  1. I potenti non sono felici, sono responsabili delle ingiustizie che dividono gli uomini.

 

  1. Non riusciamo più a percepire il naturale susseguirsi delle stagioni.

 

  1. Guerre e rivalità tengono divisi gli uomini, che ancora aspettano una pace lontana.

 

  1. Dall’oggi più grigio potrà crescere una generazione più libera, più felice, più buona.

 

  1. Temo le innovazioni tecnologiche e le doti sempre più spregiudicate delle nuove generazioni.

 

  1. Ognuno spera che per un mutamento del destino, qualche briciola di prosperità possa toccare anche a lui.

 

  1. Il più delle volte ignoriamo anche il valore delle cose che ci capitano tra le mani.

 

  1. Esprimono per la loro terra un amore che valica i confini dell’umano.

 

  1. L’uomo dominato accetta come verità le idee altrui, senza criticare.

 

  1. La nostra è una civiltà apparente, che riguarda solo il benessere, ma non i valori autentici dell’uomo.

 

  1. Non avere fretta di vedere i risultati, con il tempo l’esito sarà positivo.

 

  1. Prova a scavare nella tua interiorità individuale, per rilevarne raffinate sensazioni.

 

  1. Arriva un’età in cui si ha bisogno di sentirsi circondati da vecchie cose.

 

  1. I borghi antichi sono fabbriche di ricordi.

 

  1. Mi inasprisco involontariamente, per la convivenza con gente malvagia e ostile.

 

            I luoghi della mia infanzia prendono significato dal bisogno di ricostruire, momento  per momento, il mio passato.

 

  1. Quando si è felici non lo si sa pienamente.

 

  1. Come i fiori anche gli anni perdono la loro freschezza.

 

  1. Costruisco con la fantasia mondi esistenti solo nel segreto del mio cuore, mi danno una misteriosa felicità.

 

  1. I ricordi sono volti, parole, avventure e drammi, deformati e raddolciti dalla lontananza.

 

  1. Finisco davvero per disprezzare tutti gli uomini, giudicandoli dalla moltitudine meschina che mi circonda.

 

  1. L’uomo non si sente più inserito nell’equilibrio naturale, perché estraneo e sordo al richiamo della natura.

 

  1. La notte mi fa paura, mi coglie nella mia fragilità, come un fiore aperto nel buio.

 

  1. La mia esperienza ha accumulato ragioni di tristezza ed ho paura di guardare nel fondo della mia anima.

 

  1. La brevità e fragilità di quell’istante di gioia che così presto viene inghiottito dal dolore.

 

  1. La vita va goduta in pieno, senza cedere allo sconforto, all’apatia o ad una insensata audacia.

 

  1. Il piacere e la gioia sono spesso fatti di piccole cose.

 

  1. Soltanto l’esperienza diretta può far capire.

 

  1. Ci sono emozioni improvvise, illuminanti, che non si possono definire con parole.

 

  1. Quella gioia, che si tenta di trovare in una ricerca dispersiva, ci attende a casa nostra, dove spesso resta il meglio di noi.

 

  1. Forse c’è ancora qualcuno che si vergogna delle sue origini modeste.

 

  1. Non si può dubitare della sincerità di cuore di chi è aperto alla fiducia, di chi soffre e muore per le offese inflitte alla sua terra.

 

  1. Chiunque, nel suo operare, ha la responsabilità del destino o della felicità altrui.

  2. Cerca la tua verità, senza far violenza alle idee altrui. E’ questa la democrazia.

 

  1. Seleziona e gusta ciò che vi è di meglio nell’esteriorità delle cose.

 

  1. Nel momento in cui si agisce non è sempre facile riconoscere l’errore; dopo invece, è facile criticare.

 

  1. Ai giovani spetta rendersi conto di ciò che non è stato compiuto e farlo.

 

  1. La mia ribellione è stata soffocata da forze più potenti della mia.

 

  1. Guarda il mondo sorridendo, ma non dimenticare l’esperienza di tuo padre.

 

  1. Non basta intravedere la libertà  e la giustizia, bisogna lottare per attuarle.

 

  1. Realizzate quanto di giusto del passato è rimasto chiuso nel silenzio.

 

  1. Ci sono ancora tante battaglie, ideali da portare a termine, che esigono coraggio e determinazione.

 

  1. Chi dimentica o trascura i problemi vitali del mondo è come se non fosse vivo.

 

  1. Portate avanti l’opera eternamente incompiuta del costruire un mondo migliore.

 

  1. Il mio è stato un tempo di violenza e chi voleva pace fu perseguitato come un nemico.

 

  1. Applausi e opulenza per gli idoli di massa, solo avarizia e indifferenza per chi non è più in grado di partecipare al sistema produttivo.

 

  1. Scrivo non per essere letto da pochi dotti ma per tutti quelli che hanno bisogno della poesia come gli elementi vitali.

 

  1. La nostra società democratica non garantisce la libertà di invecchiare.

 

  1. Un nuovo conflitto mondiale segnerebbe con ogni probabilità la fine dell’umanità.

 

  1. I pianeti, il cielo erano il simbolo di tutto ciò che è irraggiungibile; la realtà scientifica e tecnologica li ha stravolti.

 

  1. La scoperta del gene apre una nuova via alle future generazioni, le conseguenze potranno essere meravigliose e terribili.

 

  1. Ognuno si chiude nel suo egoismo.

 

  1. Se non prevalgono i valori morali sulla superbia della creazione di potenti mezzi tecnologici, l’umanità è in serio pericolo.

 

  1. Se produci denaro, vali, se no, sei da scartare perché inutile.

 

  1. Ogni ingiustizia inflitta ad un uomo ferisce tutti gli altri che si sentono uguali e solidali con lui.

 

  1. Solo un patto universale di amore può imprimere al mondo la più grande svolta morale della storia.

 

  1. La miseria di alcuni è povertà di tutti.

 

  1. La ricchezza non può nascere che dal benessere di tutti.

 

  1. Non c’è libertà né giustizia senza pace.

 

  1. La persuasione della necessità di giungere ad una pacifica convivenza è dovuta alla paura dei tremendi effetti che può provocare sul mondo la guerra nucleare.

 

  1. Voglio essere libero dalla paura, dal bisogno, dalla schiavitù e dall’ingiustizia.

 

  1. La follia della società esistente da millenni è conservata volutamente da chi ha in mano il potere.

 

  1. Gli scienziati non dovrebbero mettere i risultati delle loro ricerche al servizio dei potenti.

 

  1. Sono tanti i progressi nella scienza, ma non è stato ancora risolto il problema del povero, della sua fame quotidiana.

 

  1. La fragilità del povero lo mette in balia dei potenti.

 

  1. Se si separa la scienza dalla morale, gli uomini futuri saranno in serio pericolo.

 

  1. Ci sono uomini privi di coscienza e quindi disposti a vendersi per qualsiasi idea.

 

  1. Non importa in quale divinità si abbia fede, basta la fede del bene.

 

  1. Nessun trattato può portare alla fine di tutte le guerre.

 

  1. Solo una rivoluzione interiore delle coscienze, può compiere l’atteso miracolo.

 

  1. Avvicinati al cuore degli altri e restaci a lungo con la forza del tuo operare.

 

  1. Disprezzo e derido gli onori che vengono resi ai potenti di turno.

 

  1. La tecnologia può essere molto pericolosa se non si pone nessun limite razionale alla sua crescita.

 

  1. Sono proprio i più intelligenti quelli che non si sottomettono alle ingiustizie.

 

  1. Umiliava l’uomo togliendogli il rispetto della libertà.

 

  1. L’abitudine al contatto con la morte ha reso l’uomo indifferente al dolore umano.

 

  1. Fai attenzione alla grettezza verniciata di perbenismo e all’avidità travestita da generosità.

 

  1. Se si mettono giù le basi del buon principio. Non può mancare la piena vittoria.

 

  1. Un istante di gioia, è tutta la ricchezza di cui posso disporre nella mia amara condizione di uomo.

 

  1. Isolato e straniero nella mia stessa terra.

 

  1. Vigila sull’uomo di parte, è pronto a servirsi di tutti a suo vantaggio.

 

  1. L’ingegno è indispensabile, ma non vale a nulla senza il lavoro.

 

  1. La fatica manuale è nobile come quella intellettuale.

 

  1. Obbedire è  necessario come comandare.

 

  1. Mi adatto passivamente ad ogni situazione, pur di salvare il “quieto vivere”.

 

  1. E’ vero che la maggioranza prevale sulla minoranza, a patto però che sia cosciente e coraggiosa.

 

  1. Temo le azioni di forza di pochi prepotenti, decisi a tutto.

 

  1. Un migliore rapporto con la natura e gli animali apre la via anche a un migliore rapporto tra gli uomini.

 

  1. Non voglio sentire suoni di voci umane per poter cogliere il linguaggio della natura.

 

  1. Ho ritrovato il passato ma non sono più capace di viverlo e di capirlo pienamente.

 

  1. Il dolore quotidiano ed il senso della propria fragilità, spingono a cercare Dio.

 

  1. La guerra è fatta di veglie notturne sofferte a contatto con la morte.

 

  1. Meglio vivere d’istinto, spensierato, come i bambini.

 

  1. Solo chi è libero sa fare giusto impiego della libertà.

 

  1. Sono sicuro di non essere e di non volere ciò che piace ai più.

 

  1. Si tocca la felicità, ma quanto breve ne è la durata.

 

  1. L’onda per quanto mobile si dimostra più salda della fortuna.

 

  1. L’uomo si pone continue domande sul mistero e sul significato dell’essere.

 

  1. L’uomo ha sempre in sé la forza di ricominciare da capo.

 

  1. Non è stato ancora risolto a fondo il problema dell’equa distribuzione dei beni.

 

  1. Gli uomini di oggi hanno bisogno di tempo, perché il mondo va sempre più in fretta.

 

  1. Affari, interessi, svaghi, il necessario e il superfluo, dominano e distruggono l’uomo moderno.

 

  1. Il vero valore del tempo si misura sui problemi dello spirito, anziché su quelli materiali.

 

  1. Per appagare le ambizioni dei potenti, quanti umili soffrirono e morirono.

 

  1. Vivo male come coloro che non hanno mai la possibilità di far sentire la loro voce, la volontà comune, che è soltanto la pace.

 

  1. Ricordino i potenti di oggi la legge suprema di giustizia che vuole tutti destinati ad essere polvere.

 

  1. Bisogna saper leggere la verità anche attraverso la menzogna.

 

  1. Se cade una dittatura e cambiano i governi non si può essere sicuri che la verità e la giustizia trionfino.

 

  1. L’amore è il raro compenso che bilancia a fatica il peso del dolore.

 

  1. E’ bello sognare, ma ben presto si è dolorosamente risvegliati.

 

  1. La felicità è breve, fragile la gioia.

 

  1. Ho paura dei grandi ideali politici, ci ho creduto, ma gradualmente me ne distacco deluso.

 

  1. Siamo lavoratori “fluttuanti”, siamo ombre senza volto, dalla schiena piegata in una fatica che non ci dà nessuna gioia.

 

  1. Il paese è trasformato, non c’è più posto per me.

 

  1. Verrà un giorno in cui cadranno le frontiere e gli odi e tutta la terra sarà un’unica patria.

 

  1. La verità tende verso una meta sempre più lontana, che non spero di raggiungere mai.

 

  1. Se l’uomo fosse spinto solo dall’amore, un amore disinteressato.

 

  1. La coscienza degli operai  vuole esprimersi senza violenza, ma con dignità e concordia.

 

  1. Se non c’è libertà per tutti, non c’è libertà per nessuno.

 

  1. La libertà non può esistere per alcuni soltanto: il privilegio cancellerebbe il valore stesso della parola.

 

  1. E’ la coscienza dell’amore per tutti che mi spinge a lottare.

 

  1. L’uomo deve dimostrare la sua forza ogni giorno, battendosi per eliminare le cause di dolore del mondo intero.

 

  1. Chi è avaro e non fa circolare la sua ricchezza priva se stesso  e la società.

 

  1. Chi è prodigo e inoperoso non dà agli altri un vero beneficio, perché non produce, ma sperpera.

 

  1. Il dovere che ogni cittadino ha verso tutti gli altri consiste in un contributo di lavoro.

 

  1. Occorrono leggi semplici, che portino l’uomo a non dover temere un altro uomo.

 

  1. Un rinnovamento integrale del concetto di giustizia: impedire che i delitti vengano commessi, piuttosto che sul punire severamente.

 

  1. La tolleranza nella società odierna si stabilisce nella necessità di rispettare l’opinione e la fede altrui.

 

  1. La tirannia che ha per fondamento l’ingiustizia si distrugge da sé.

 

  1. L’alleanza non è mai salda fra chi aspira soltanto a prevalere sugli altri.

 

  1. I potenti avidi di espansione finiscono con l’annientarsi a vicenda.

 

  1. L’eternità: premio superiore ad ogni desiderio umano.

 

  1. La società è colma di sciocchi travestiti da sapienti.

 

  1. La mancanza di libertà rende gli uomini incapaci di farne uso.

 

  1. Riconosco nell’aridità un simbolo dell’angoscia umana.

 

  1. E’ più sopportabile il dolore se è condiviso con altri.

 

  1. E’ la guerra in sé che ha sempre torto e che esige il rifiuto di tutti gli esseri pensanti.

 

  1. I potenti di ogni tempo hanno imposto ai posteri ambiziose e retoriche immagini di sé.

 

  1. Non una patria ma le patrie con un’unica bandiera.

 

  1. Le armi hanno bisogno di essere guidate dagli uomini; ci saranno sempre quelli che rifiutano di uccidere.

 

  1. L’uomo ragiona e giudica ed è incredibilmente stanco di bombe e di morte.

 

  1. La società progredisce solo per la forza delle leggi, ma per la volontà e l’opera comune di tutti i cittadini.

 

  1. Gli interessi di tutti devono essere anteposti agli egoismi individuali.

 

  1. Il compito di costruire la propria società non deve portare a distruggere le altre.

 

  1. I problemi si risolvono pacificamente nel  libero confronto delle idee.

 

  1. La frode, l’adulazione, il raggiro, la spinta, l’inganno hanno una efficacia effimera solo apparente. Trionfa sempre l’onestà.

 

  1. Ho sognato di portare nel mondo  la gioia ed è stato come se dalla notte fosse venuto il giorno, dal buio la luce.

 

  1. Nessuno ci ha compreso, ha cercato di capire il perché del nostro destino.

 

  1. Dopo tanto servire e ubbidire, hanno proclamato il diritto di essere se stessi.

 

  1. Stanchezza e solitudine sono i frutti della guerra.

 

  1. Vivo in un profondo senso di desolazione e tanti “perché”, sottintesi nell’assurdo di un vivere governato da leggi estranee e crudeli.

 

  1. Sia nella vita politica, sia in un’attività scientifica, è per gli altri, non per i propri egoismi, che si deve lavorare.

 

  1. La gravità dei problemi dei popoli ha mosso molte coscienze e ha spinto uomini generosi all’azione.

 

  1. Se potrai nella vita formarti un vero amico, considerati fortunato.

 

  1. La forza senza il sapere è nulla.

 

 

        (Lorena Isabellon)

 

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